RACCONTI / 2: RESTIAMO UMANI

  • 19-ott-2017

RACCONTI / 2: RESTIAMO UMANI

di Thea Marazzita

 

Se fossimo a scuola e la professoressa di italiano mi chiedesse di scrivere un tema raccontando quello che ho fatto lo scorso fine settimana, questo sarebbe il titolo che sceglierei. Curiosi di sapere perché? Forse non molto, ma ve lo racconto comunque, perché le cose belle vanno condivise.

Il 13 e il 14 ottobre, a Pisa, si è tenuta la quinta edizione della Giornata del Traduttore, e io c’ero! La mia prima Giornata del Traduttore, e di certo non sarà l’ultima.

Per quelli di voi, addetti ai lavori e non, che non sanno di cosa sto parlando, la Giornata del Traduttore è un evento in occasione del quale molti traduttori – esseri mitologici che per natura vivono al buio, prevalentemente di notte, in compagnia solo dei loro amici pelosetti (ho scoperto che è uso comune tra di noi avere almeno un gatto), e che rifuggono la vita sociale come la peste – si riuniscono per farsi coraggio a vicenda.

 

Scherzi a parte, è stato davvero emozionante scoprire che siamo in tanti a condividere le stesse speranze e anche le stesse preoccupazioni; ci si sente capiti, un po’ come in di una grande famiglia. Per questa atmosfera familiare vorrei ringraziare ancora una volta l’ideatrice e organizzatrice Sabrina Tursi (fondatrice nel 2006 della scuola per traduttori STL e dal 2013 organizzatrice, insieme alla European School of Translation di Roma, della Giornata del Traduttore di Pisa) e tutti i collaboratori e relatori che hanno voluto condividere con noi “matricole” un po’ della loro esperienza, dandoci preziosi consigli e offrendoci spunti di riflessione.

A questo punto vi starete chiedendo il perché del titolo. L’ho scelto perché penso possa essere il filo conduttore, se vogliamo trovarne uno, degli interventi fatti dai relatori durante la Giornata. Tra i discorsi illuminanti di Renato Beninatto, Mirko Silvestrini, Antonio Tombolini e Matteo Verna, che ci hanno spiegato come funziona il mercato della traduzione, dandoci qualche consiglio molto utile su come riuscire a differenziarci all’interno di un mercato che sembra offrirci molto poco, l’intervento del noto interprete Paolo Maria Noseda è forse uno di quelli che mi ha colpito di più. È con il suo discorso che secondo me si arriva al senso profondo di tutta la Giornata.

 

Tra chi è preoccupato che un giorno saremo sostituiti dalle macchine, chi sostiene che questo è già avvenuto, tra personal branding, CAT (che sembrano gatti, ma non lo sono) e regole di SEO, che sembrano fondamentali per avere successo in questo mondo, Noseda ci ha ricordato che l’importante è rimanere umani. L’importante è ascoltare e osservare, il mondo e il prossimo; l’importante è essere generosi e umili. In poche parole, l’importante è essere in grado di provare empatia: una cosa che le macchine non potranno mai provare (o almeno non potranno provare ancora per un po’ di tempo).

 

Perché l’empatia e l’umiltà sono importanti nel nostro lavoro? Perché non dobbiamo pensare che tutti conoscano le nostre difficoltà, né come si svolge il nostro lavoro. Secondo Noseda, ma in fondo anche secondo gli altri relatori, è fondamentale saper osservare e ascoltare il cliente, comprendere i suoi bisogni. È importante sapergli spiegare (possibilmente con un linguaggio comprensibile anche a chi di traduzione non sa nulla) perché e come possiamo risolvere il suo problema. È importante essere disponibili e presenti: solo così si crea fiducia. E solo così riusciremo a comunicare la nostra professionalità.

A questo proposito, penso che sarebbe molto bello se alla Giornata, in futuro, partecipasse anche chi di solito è “dall’altra parte della barricata”, in modo che si inizi a parlare di più di traduzione. Perché per ora, per dirla con le parole di Beninatto, la traduzione è come la carta igienica: fondamentale solo quando manca.

 

-----------------------------------

Thea Marazzita - Traduttrice, post-editor e revisore. Ama viaggiare, scoprire e imparare cose nuove. Ama le lingue da sempre e vorrebbe parlarle tutte. Per ora si accontenta dell’inglese e del russo. Ha un cane, che la odia per il troppo tempo dedicato alla traduzione e sottratto a lui.

Commenti

Crea un commento

Campo richiesto

Blog


Contatti

Via alla Porta degli Archi 10/9 - 16121 Genova (GE) - Italy
E-mail: info@creative-words.com
Tel: +39 (0) 10 8970500
Fax: +39 (0) 10 8970344
Cell: +39 320 9730292
Skype: diego.cresceri

"Una lingua diversa è una diversa visione della vita."   Federico Fellini


Altri argomenti

AZIENDA
LA NOSTRA FILOSOFIA

Ascolto del cliente, flessibilità, tecnologia e innovazione sono i quattro pilastri su cui ci basiamo per offrire ai nostri clienti un servizio sempre superiore alle aspettative.

+ leggi
AZIENDA
PARTNERSHIP

Crediamo molto nell'apprendimento continuo e nel networking. Per questo Creative Words è membro delle più importanti associazioni del settore. 

+ leggi
TRADUZIONE E LOCALIZZAZIONE
TRADUZIONE E LOCALIZZAZIONE

Nel mondo di oggi iper-globalizzato, la traduzione è un passaggio obbligato per far conoscere il proprio prodotto a un pubblico multilingue. Scopri come possiamo aiutarti.

+ leggi